Natale è passato, il nuovo anno è arrivato ma se c’è una festa che è amatissima dai bambini, quella è l’epifania. Certo, i tempi cambiano, le tecnologie migliorano, ma non avrei mai creduto di vedere la befana e babbo natale insieme in sella ad una moto!
Eh si, altro che vecchia scopa spelacchiata e slitta trainata dalle renne…Da oggi il duo befana/santa claus arriva in sella a potenti bicilindriche!!!
L’idea, balenata nelle menti dei ragazzi di “moto for peace”,
associazione costituita in gran parte da appartenenti alla polizia di stato, è quella di raccogliere vestitini, giocattoli, bambole e macchinine per i bambini meno fortunati.
Appena mi è arrivata la telefonata di Bernardo Lepore (vice presidente di moto for peace N.d.R.) mi sono unito all’iniziativa e ho promosso attraverso il mio sito e il programma radiofonico quanto più possibile il messaggio di solidarietà sollecitando lettori e ascoltatori a darsi da fare.
In effetti, molti hanno aderito donando peluche, giocattoli, vestitini ed è stato bellissimo vedere tutti quei doni fatti con il cuore.
Già altri anni l’organizzazione ha permesso di regalare un sorriso ai bambini bisognosi, tanto che, forti delle esperienze passate, quelli di moto for peace hanno riorganizzato anche quest’anno.
Per questa edizione 2007 della manifestazione, denominata appunto “la befana arriva in moto”, si è pensato ai bambini che si trovano presso l’Ospedale Gemelli, le case famiglia “Figlie della Carità”, “Centro della Gioia al Divino Amore” e “Peter Pan” di Roma.
Il 6 gennaio i componenti dell’associazione (quindi anche il sottoscritto) si vestiranno da babbo natale e a cavallo delle motociclette porteranno i regali ai piccoli dell’ospedale e altri doni ai bambini delle case famiglia.
L’intento è ovviamente quello di strappare un bel sorrisone a quei bambini in un giorno così speciale. Io già sono pronto con tanto di casco con sopra il cappello di babbo natale : – )
Le note positive di questa bella iniziativa sono tantissime, a partire dal fatto che andremo in moto a consegnare questi doni, fino al fatto che a promuoverla sia un’associazione seria come “moto for peace” con la quale sono stato anche in medioriente a marzo scorso.
Nello statuto dell’associazione è scritto proprio che uno degli obiettivi è: “…diffondere la conoscenza delle svariate culture del mondo per fare in modo che sempre di più i popoli possano, conoscendosi, vivere in pace ed armonia”.
Molte le iniziative, oltre a quella già citata della “befana benefica”, ad esempio la nuova missione in America del sud.
Il nuovo progetto si chiama “Panamerica” e ripercorrerà le orme di quei precursori dell’esplorazione planetaria che per primi varcarono le frontiere dell’ignoto e si spinsero oltre l’isolamento nazionalista, per calarsi dentro la grande avventura della scoperta di nuovi mondi.
La spedizione, alla quale mi unirò anche io, ci vedrà protagonisti di un’impresa che prenderà il via dal Venezuela e si snoderà in diversi paesi sudamericani fino ad arrivare in Patagonia, percorrendo buona parte della famosa Carretera Panamericana. Il fine è quello di realizzare un progetto umanitario a favore di bambini di uno dei paesi dell’America Latina che attraverseremo in moto.
Come detto, tornando alla “befana benefica”, l’affetto della gente non è mai mancato, tanto che sono stato sommerso di messaggi. Ne voglio riportare alcuni che mi hanno fatto molto piacere:
• “Complimenti a te e all’ associazione “Moto for Pace”, con la vostra umanità, regalerete un sorriso ai bambini meno fortunati…”Un sorriso da riposo alla stanchezza, e nella tristezza è consolazione” … siete davvero ammirevoli”
(Rossella)
• “Ciao! Ho letto per caso il tuo blog e devo dire che sono rimasta davvero molto stupita dalla tua personalità! Spero che molte altre persone usino il tuo stesso carisma e la tua umanità a cominciare da me!! Complimenti a moto for peace, non cambiate mai..”
(Antonella)
• “Avete un cuore grande e, sicuro, tutti ci uniremo a te per questa iniziativa…”
(Daniela)
Questi sono solo alcuni delle decine di messaggi arrivati in redazione.
Grazie a tutti quelli che hanno aderito all’iniziativa benefica della befana, perché con il vostro contributo avete regalato a qualcuno un giorno “davvero speciale”.