MSC Orchestra

By decibelbellini

Il varo di una nave non è una cosa che capita tutti i giorni…

Io ho avuto la fortuna di essere invitato da MSC al varo della nuova ammiraglia “Orchestra” (che è la nave gemella della “Musica”).

Una gigantesca nave da crociera con una stazza di 92.409 tonnellate, lunga 293,8 mt,
larga 32,20 mt, è una velocità di 23 nodi. Mi hanno detto che può ospitare 2550 passeggeri e ci sono circa 1000 persone di equipaggio.

La comodità si tange nelle 18 suite con balcone privato, nelle 173 cabine esterne e nelle 275 cabine interne, ovviamente tutte dotate di:TV interattiva, mini bar, cassetta di sicurezza, radio e bagno privato.

Madrina del varo la sempreverde Sofia (che in America chiamano Sophia) Loren e il grandissimo Maestro premio oscar Ennio Morricone.

Una grande emozione incontrare e intervistare Sofia che è e resta una icona della Italianità nel mondo.

Forse per questo i top manager MSC hanno pensato a lei come madrina…Una società Italiana con un armatore (Gianluigi Aponte) originario di Sorrento che è riuscito a portare l’Italia nel mondo (basti pensare che circa la metà dei dipendenti di MSC proviene dalla Campania).

La nave, tornando al varo di “orchestra”, è imponente, incute rispetto ma ha un fascino straordinario.

Una delle cose più importanti a bordo è il divertimento….Se vi nomino il casinò? O se vi dico che (ad esempio) c’è un teatro enorme con 1600 posti a sedere? Non basta? Allora vi racconto anche delle due Piscine per adulti e due per bambini, delle quattro Jacuzzi (nelle quali immergersi in relax), dell’internet point, del cinema, del Sushi bar e di mille altre diavolerie che hanno pensato solo ed esclusivamente per il benessere e lo svago dei passeggeri.

La serata del varo è stata un po’ speciale, per tanti motivi. Uno di questi era legato all’opportunità, per alcuni selezionati ospiti, di dormire, mangiare e usufruire dei servizi di bordo dal giorno prima del varo e fino a quello successivo….Opportunità che non mi sono fatto sfuggire vivendo due giorni e mezzo a stretto contatto con moltissimi vip che avevano le cabine nei pressi della nostra.

Da Giampiero Galeazzi a Valeria Marini(che ha festeggiato il suo compleanno con noi), da Alessandra Mussolini a Irene Pivetti, da Michele Placido a Natalie Kriz e Danny Mendez (con me nelle foto).

Parata di vip e ospiti che hanno approfittato dell’evento per saggiare con mano la qualità dei prodotti e servizi MSC.

Un ottimo lavoro anche quello che hanno svolto i dirigenti e i top manager…Su tutti (non me ne vogliano gli altri che dimenticherò di citare) Leonardo Massa, Ciro Vespa, Marco Ponticello, Cosimo Bruno. Un bacio anche alla simpatica Marialucia che avrà mandato almeno 1000 e-mail in questi intensi giorni.

Con me a bordo c’era il classico taccuino da viaggio sul quale ho segnato le seguenti note (che voglio condividere con voi).

  • Pulizia: a bordo delle navi è sempre tutto lucidissimo, tutto splende e le moquette sono sempre pulitissime. Vi ho già detto delle 1000 persone di equipaggio, ma adesso sapete che di quelle mille molte sono impegnate 24h su 24 a far splendere ogni angolo della nave e devo ammettere che ci riescono alla perfezione.
  • Personale: il rapporto personale/passeggero è spaventoso. C’è un dipendente disponibile ogni tre passeggeri, una media altissima. Questo è un vantaggio in termini di servizi. A tavola, per esempio, non riuscirete mai ad avere il bicchiere vuoto e non sarete mai costretti ad urlare per farvi rifare la cabina…A bordo di MSC la risistemano due/tre volte al giorno!
  • Cibo: non ho mai visto tanto cibo insieme in vita mia…Non farete mai in tempo a smettere di mangiare che in un altro luogo della nave qualcuno avrà già organizzato il pizza party, la spaghettata di mezzanotte o il gelato day. E’ pur vero che con le mille attività che si svolgono a bordo all’ora di pranzo si diventa come dei leoni. J Il cibo è di ottima qualità e le pietanze, servite con eleganza, hanno tutte sapori tipicamente italiani (e meno male).
  • Mance: preparatevi a sborsare qualche mancia. È consuetudine internazionale dare una mancia al personale del ristorante e di cabina al termine della crociera per dimostrare il gradimento del servizio. Vi capiterà di lasciare, come ho fatto anche io, qualche euro anche al personale addetto al trasporto valigie.
  • Dress code: il dress code altro non è che il codice di riferimento per quanto concerne l’abbigliamento. Sarà importante portare con voi qualche abito da sera e molte cose comode ma di classe per passeggiare sui ponti la sera o per una cena che non sia quella di galà. Io ho optato (come vedete nella foto) per la classica giacca e cravatta, ma di giorno (come vedete nelle altre foto) ho avuto un look più sbarazzino.

Io, che ho sempre voglia di provare cose nuove, sono in partenza per il mediterraneo. 5 paesi in 7 giorni. Italia, Francia, Spagna, Tunisia, Malta.

E poi, volete mettere il piacere di girare il mediterraneo, come nel mio caso, senza disfare mai le valigie?

E allora, si salpa….

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